The Singer is Dead

 



I the Singer is Dead nascono nell’estate del 2012 a Milano, da un’idea di Luca e Dario Doldi (chitarre). L’idea alla base del progetto è suonare senza limiti di struttura o durata e farlo senza voci; avendo come unica linea guida le sonorità vicine al post-rock.

Completata la formazione con un annuncio e dopo un anno e mezzo passato a comporre decidono di entrare all’Elnor Studio di Magnago (MI) sotto la supervisione di Mattia Stancioiu, a registrare i primi cinque pezzi.

Il primo ep autoprodotto esce a febbraio 2014

Presto arrivano i primi riscontri positivi. Viene pubblicato sulla pagina Facebook “Post-Rock” (una community formata da più di centomila appassionati da tutto il mondo), riceve recensioni positive da varie webzine: Fra le altre, Onda Rock (voto 7) IYEZine (voto 7,5), Relics Controsuoni (voto 4/5).

Sono i vincitori del contest Bandzilla di Saronno 2014 (VA) (oltre 4000 presenze nelle 3 serate finali).

A fine 2014 vengono inseriti nella lista dei migliori dischi italiani dell’anno della webzine AcidiViola fra nomi come Johnny Mox, Zu, Valerian Swing e fra le migliori scoperte dell’anno dal sito internazionale “Artic Drones”.

Opening act per Ufomammut, Radar Men From the Moon, Tides From Nebula, Zeuss; i loro concerti sono caratterizzati da una forte presenza scenica e da un grande intensità, e sono la dimensione in cui si può apprezzare al meglio la band.

A fine 2015 decidono di fermare l’attività live per dedicarsi alla scrittura dei nuovi pezzi che andranno a formare il nuovo album uscito ad ottobre 2017. Registrato ancora all’Elnor Studio, e intitolato semplicemente “II” il disco, circa 40 minuti per sei pezzi, rappresenta un’evoluzione e una maturazione netta rispetto al sound del primo ep, rimanendo nel solco dello stile tracciato. Un post-rock melodico che guarda all’Europa, con strutture imprevedibili, molto personale e riconoscibile. Il disco esce per una cordata di etichette che vede collaborare Voice of the Unheard (FR), I Dischi del Minollo, La Mansarda, Vollmer Industries, Backwater Transmission e Edison Box.

DISCOGRAFIA

"s/t" (ep - autoproduzione - 2014)

"II" (I Dischi del Minollo - Voice of the Unheard, La Mansarda, Vollmer Industries, Backwater Transmission e Edison Box - 2017)

[info e contatti]

www.facebook.com/thesingerisdead

PRESS-REVIEW