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ALTRISUONI marzo

Il programma di marzo della rassegna ALTRISUONI c/o l'Abbey Road di Ortona (Chieti)


locandina_marzo_2012


Continua ALTRISUONI, rassegna di altre musiche possibili curata da I DISCHI DEL MINOLLO in collaborazione con l'ABBEY ROAD di Ortona. Una finestra sulle più interessanti e meritevoli produzioni indipendenti.
Questo il programma di marzo :

venerdì  2 da Milano gli ECO98; si formano nell’ormai lontano inverno del 2000e sono :  Fabio Galvagno, Giuseppe Gagliardi, Alessandro Denti e Marco Crippa. Nei 10 anni successivi, centinaia di concerti e una bella serie di aperture per altri artisti, tra i quali possiamo ricordare Baustelle, Marta Sui Tubi, Luca Urbani, One Dimensional Man. Grazie a tutto ciò il nome comincia a circolare, ricevendo attestati di stima sia dai colleghi che dai media, che appoggiati da un pubblico che cresce di tappa in tappa, li porta a co-produrre con Frequenze Records / Discipline, Salvati, l’album d’esordio che Discipline pubblica e Venus distribuisce a Gennaio 2010. "Salvati" che oltre ad essere il titolo del CD è anche uno spassionato consiglio della band - viene rappresentato in radio dal singolo Strato Urbano, collegato a un videoclip realizzato da Francesco Collinelli: http://www.youtube.com/watch?v=8ugg7oCuaVk


Venerdì  9 grande serata con UNòRSOMINòRE : già voce, chitarra e composizione nei Lecrevisse, band veronese che nel 2003 ha pubblicato l'apprezzato "(due.)" per Jestrai Records. Nel 2005 kappa dà vita al suo nuovo progetto unòrsominòre. (si scrive proprio così, con accenti e punto in fondo) raccogliendo l'eredità del suono indie rock psichedelico dei Lecrevisse nel suo album d'esordio, senza titolo, uscito per I Dischi del Minollo nel 2009. Il disco riceve critiche positive sulla stampa di settore (fra cui un posto fra i finalisti del premio "Fuori dal Mucchio") e porta unòrsominòre. su palchi importanti. Nel 2010 unòrsominòre. pubblica (sempre per Minollo) "Tre canzoni per la Repubblica Italiana", un ep semiacustico con tre interpretazioni scarne ed intense, Povera Patria di Franco Battiato, La Domenica delle Salme di Fabrizio De Andrè, e Quando lo vedi anche di Giorgio Gaber: canti di denuncia e di angoscia ispirati dalla disperante situazione sociale e politica del Paese.  Nel novembre 2011 esce "La vita agra" (Lavorare Stanca / Fosbury / Audioglobe), prodotto da Fabio De Min dei Non voglio che Clara. Il disco, ispirato ai grandi album politici degli anni settanta anche nella veste grafica, è denso di un linguaggio crudo e di immagini vivide; parole dirette, poche metafore, nessuna ricerca di leggerezza, di ironia, di scioglimento della tensione. "La vita agra" ricerca e raggiunge una spietatezza verbale e concettuale senza concessioni, mentre racconta dell'insensatezza delle nostre abitudini, del futuro e del passato rubati a un'intera nazione, della superficialità di una generazione distratta, o dell'impossibilità oggettiva di intervenire per cambiare il corso degli eventi.


Venerdi 30 si chiude con NICOLAS JOSEPH RONCEA che presenta in anteprima "Old Toys" che esce proprio quel giorno. "Old toys"è il secondo album Nicolas J. Roncea, in uscita per I dischi del minollo / Audioglobe.

Il progetto solista di RONCEA (Io monade stanca/Fuh) nasce nell’autunno 2009: il risultato è “News from Belgium”, un album composto da otto canzoni semplici e vere, accompagnate da una sottile vena malinconica. “News from Belgium” esce nel Maggio 2010 per l’etichetta abruzzese “I dischi del minollo” ed è stato presentato in un tour di una cinquantina di date.Il disco è stato ben accolto dalla critica e recensito sulle principali riviste e webzines del settore. 

A distanza di due anni dalla sua opera prima “News From Belgium”, Nicolas J. Roncea  torna sulle scene con “Old Toys”. Dodici tracce contenenti preziose collaborazioni fra le quali Luca Ferrari (Verdena), Carmelo Pipitone e Mattia Boschi (Marta sui tubi), Gigi Giancursi (Perturbazione) e Ru Catania (Africa Unite). Nei due anni trascorsi dall’uscita di “News From Belgium” Nicolas non si è di certo fermato, ma anzi ha continuato a sperimentare e a scrivere fino ad arrivare al risultato finale di questi dodici nuovi brani. Se nel suo disco d’esordio la formula prevalente era quella del cantautorato chitarra-voce, con l’introduzione del piano elettrico e di un’intera band di supporto sono le atmosfere, ora più varie e suggestive, a trarne maggiore giovamento, complice anche qualche accenno di elettronica in sottofondo a sottolineare certi paesaggi emotivi del disco. Ma “Old Toys” è prima di tutto un disco di canzoni, di voci che si sovrappongono e di voci in lontananza (basti il ritornello di Let’s just take a walk per pensare ai Beach Boys quarant’anni dopo); è un disco dove la vena folk di Nicolas si arricchisce di una sensibilità melodica che si potrebbe dire quasi pop. Insomma, un disco a colori ben vividi e chiari, ricco di sfumature e di luci differenti. Ed è proprio nel titolo che si può forse trovare il senso di tutta l’opera: queste sono canzoni lasciate invecchiare, che hanno cambiato spesso forma e che hanno superato la prova del tempo, ma soprattutto sono canzoni suonate con lo spirito più giusto per un disco così, quello leggero, istantaneo ed illuminato del gioco.

http://www.njroncea.tk/

Vi informiamo infine che la data dei DESAUGE prevista il 24 febbraio è stata rinviata ad aprile.

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L'Abbey Road è in P.zza San Francesco ad Ortona.