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Enjoy the little things : il post-rock onirico dei Penelope sulla Luna

Enjoy the little things : il post-rock onirico dei PENELOPE SULLA LUNA

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Il 15 settembre in free-download su http://www.penelopesullaluna.net/?p=299 e dal 1° ottobre per l'indie label I Dischi del Minollo esce l'EP "Enjoy the little things" dei Penelope sulla luna, in co-produzione con la Mine All Mine Records (USA) .

L'ep è un assaggio del prossimo progetto musicale della band ferrarese, la cui uscita è prevista per la prossima primaverasempre per l'indie label I DISCHI DEL MINOLLO. L'Ep è stato registrato in presa diretta e mixato da Enrico Baraldi all’Igloo audio factory di Correggio (già base di lavoro di gruppi come Giardini di Mirò e Gazebo penguins). I 4 brani sono eseguiti “dal vivo”, carichi e diretti, e racchiudono l’anima attuale di Penelope Sulla Luna, dalle matrici post-rock di gruppi come Mogwai e God is an Astronaut, a sprazzi di elettronica di scuola 65 days of static fino all’alternative rock più commerciale (Deftones, Muse, etc…).

Il tutto condito dalle influenze sonore che affascinano maggiormente le orecchie della band e dal necessario approccio psichedelico richiesto dal genere.

"Enjoy the little things" nasce dalla volontà di ironizzare sulle nevrosi dell'uomo soffocato in una società postmoderna e automatizzata, al contempo si vuole enfatizzare le piccole abitudini necessarie alla sopravvivenza quotidiana.

 

Nati a Ferrara nel 2005, i Penelope sulla luna debuttano con l'album autoprodotto "My little empire", sempre insieme ai Dischi del Minollo ed in seguito ristampato da Nagual Records , che ha riportato critiche favorevoli da molte testate giornalistiche e webzine italiane, oltre a ottime recensioni in Francia e Inghilterra.

Un'ottimo debutto discografico seguito da intense perfomance dal vivo, che li portano in giro in tutta Italia a condividere il palco con band tra le più autorevoli del panorama indie-rock come i Canadians, Giorgio Canali, Musica da Cucina, Zen Circus, My Awesome Mixtape, Le Luci della Centrale elettrica.

La formazione attuale risale a Gennaio 2011, e vede Andrea Favarato al basso, Doriana De Marco alle chitarre, Roy Davison al piano, synth e basi elettroniche e infine, ultimo prezioso acquisto, Thomas Pifferi alla batteria.

 

Penelope è un racconto unicamente strumentale che si nutre e respira nello spazio siderale tra oscura tensione e sognanti aspirazioni. La luna è lo spazio caldo e accogliente in cui si adagia, un narrato al di fuori delle liriche, un comunicatore che strozza melodie dal semplice inganno che spiccano tra un turbine sonoro itinerante, sollevato da una armoniosa architettura tanto capillare quanto avvolgente. Lo spazio è infinito, cromatico. Dalle ombre più oscure delle urla più strazianti, agli schizzi di colore confusi delle digressioni più nostalgiche, al chiaro azzurro della quiete interiore e la vividezza della rabbia rimuginante. Penelope Sulla Luna è una raccolta di istantanee, che si susseguono, prendendo forma sulle sinuosità che incontrano.